Mini ascensore da esterno per migliorare l’accessibilità in casa

Abbattere le barriere architettoniche nelle abitazioni su più piani con un miniascensore esterno

La vostra abitazione è disposta su più livelli, ma non avete sufficiente spazio per installare un miniascensore interno? Un’alternativa elegante e funzionale per tutti gli abitanti della casa è il miniascensore da esterno, che migliora l’accessibilità, aumentando il valore dell’immobile. 

Infatti, anche quando lo spazio è limitato, bastano pochi accorgimenti per rendere la casa in cui abitate da anni vivibile nel tempo e per tutti i membri della famiglia. In commercio esistono tante soluzioni per interno ed esterno che possono adattarsi anche al vostro caso. 

Montascale e miniascensori interni sono i più utilizzati da chi non ha uno spazio esterno di proprietà. Ma se avete un cortile o un giardino, potrete godere di tutti i benefici di un miniascensore esterno: vista panoramica, luminosità, comfort e design in linea con le caratteristiche architettoniche dell’edificio. 

Miniascensore domestico: interno o esterno? Dipende dallo spazio a disposizione

Quando si valuta l’installazione di un miniascensore (o piattaforma elevatrice), la prima opzione che si prende in considerazione è quella di posizionarlo all’interno della casa. Il vano scala è di solito l’area più funzionale a questo scopo. 

Il modello Armonico Leggero di KONE Motus, per esempio, è un miniascensore dalle dimensioni estremamente ridotte, che può essere installato in un vano scala con larghezza minima di 714 mm. Tuttavia, non è sempre possibile fare questa scelta, soprattutto negli edifici antichi, che spesso non hanno uno spazio sufficiente per l’installazione di una piattaforma elevatrice da interni, anche se molto piccola. 

In questi casi, un miniascensore esterno potrebbe essere la soluzione migliore, anche nell’ottica di modificare gli spazi, per vivere in una casa senza barriere architettoniche

Il miniascensore domestico, infatti, può essere installato sia negli edifici in costruzione, che all’esterno di abitazioni già esistenti – collegando loft, attici, terrazzi e balconi con gli altri piani – ed è proprio quando l’immobile non è nuovo che gli abitanti della casa possono apprezzare ancora di più la comodità di spostarsi da un piano all’altro senza sforzi. Grazie al miniascensore, portare pesi e fare le pulizie diventa molto meno faticoso e se in casa vivono persone anziane con difficoltà motorie o sensoriali e bambini piccoli, muoversi dal piano terra alla mansarda è decisamente più semplice e anche più sicuro. 

Un miniascensore esterno privato valorizza la casa, è panoramico e facile da installare anche in piccoli spazi

Non solo comfort e accessibilità, il miniascensore esterno può anche essere una scelta architettonica e di design per chi si appresta a ristrutturare e riqualificare la propria casa, per renderla confortevole e vivibile nel tempo.

Infatti, secondo un’indagine di Immobiliare.it, il principale sito di annunci immobiliari online, la presenza dell’ascensore aumenta il valore di un immobile anche del 20%.

Posizionando la piattaforma elevatrice lungo la facciata del vostro edificio, quindi, manterrete inalterati la luminosità e l’ampiezza degli interni e potrete godere di un ulteriore ambiente esterno che valorizzerà l’abitazione: un miniascensore panoramico per vivere ancora più comodamente la vostra casa e il giardino. 

Il miniascensore esterno può essere installato in un vano preesistente o realizzando un’incastellatura meccanica, senza importanti opere murarie e in spazi di piccole dimensioni. Per esempio, per alloggiare il miniascensore Dinamico di KONE Motus basta solo un metro!

A differenza dell’ascensore, infatti, la piattaforma elevatrice non ha bisogno né di fossa né di testata superiore, quindi gli interventi strutturali sono davvero minimi. Se la vostra abitazione non ha un vano all’interno del quale installare la piattaforma elevatrice, è possibile far arrivare il miniascensore direttamente sul balcone o ricavare l’accesso sfruttando le finestre esistenti. 

Attenzione alle finiture: devono essere robuste e resistere agli agenti atmosferici!

La piattaforma elevatrice per esterni può essere personalizzata nelle finiture e nei materiali ed è importante che rispetti alcune caratteristiche tecniche particolari, per resistere alle maggiori sollecitazioni che un miniascensore posizionato all’esterno deve necessariamente sopportare rispetto ad una piattaforma elevatrice interna. 

Pioggia, neve e sbalzi di temperatura sono i principali pericoli che mettono a rischio la buona tenuta dell’impianto nel tempo. Quindi una piattaforma elevatrice esterna dovrebbe avere un vano corsa resistente alle infiltrazioni e all’ossidazione. Inoltre, dovrebbe essere realizzata con materiali ignifughi e pannelli in vetro o plexiglass infrangibili, a prova di urti, compressione e vibrazioni. 

Una scelta accurata dei materiali è indispensabile per contribuire al buon funzionamento del miniascensore negli anni e a ridurre gli interventi di riparazione improvvisi, facilitando anche la manutenzione periodica.

Servono dei permessi per installare una piattaforma elevatrice da esterno?

Gli interventi che mirano all’eliminazione delle barriere architettoniche rientrano fra i lavori di edilizia libera. Tuttavia, poiché il miniascensore esterno modifica la sagoma e i volumi del fabbricato, può essere installato solo dopo aver ottenuto le autorizzazioni necessarie. 

Per poter installare una piattaforma elevatrice da esterni è obbligatorio presentare la CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata) all’ufficio tecnico del Comune in cui si trova l’edificio ed è necessario incaricare un professionista abilitato perché predisponga i disegni e “asseveri” la pratica, cioè presenti la richiesta indicando gli interventi previsti e dichiarando che la realizzazione del miniascensore esterno rispetta le norme antisismiche, antincendio, igienico sanitarie ed energetiche obbligatorie.

A seconda della posizione della piattaforma elevatrice e dell’edificio, poi, può essere necessario richiedere altri permessi:

  • se il miniascensore non è visibile dallo spazio pubblico – e quindi la piattaforma elevatrice non incide sull’estetica della facciata esterna dell’edificio – e l’immobile non è sottoposto a vincoli, va presentata solo la CILA
  • se l’edificio è di interesse storico-artistico, soggetto a tutela monumentale, bisogna chiedere un’ulteriore autorizzazione, presentando il progetto alla Soprintendenza Archeologica, belle arti e paesaggio competente, che entro 120 giorni deve valutarlo e dare il suo parere
  • se il miniascensore esterno è visibile dallo spazio pubblico, è necessario richiedere ulteriori autorizzazioni, che dipendono dal valore storico-artistico dell’immobile: se l’edificio non è soggetto a tutela monumentale, bisogna presentare al Comune in via telematica la relazione paesaggistica redatta da un tecnico abilitato e l’Autorizzazione Paesaggistica Semplificata (DPR 31/2017); se invece è sottoposto a tutele, bisogna chiedere alla Soprintendenza un’autorizzazione per l’esecuzione del lavoro, presentando il progetto e la documentazione in materia di tutela del patrimonio architettonico e di mitigazione del rischio sismico

Dunque, i permessi da richiedere per l’installazione del miniascensore esterno dipendono dalla sua posizione e visibilità, dalla presenza o meno di vincoli artistici, storici o paesaggistici e dalla classificazione dell’immobile. Quindi è indispensabile avvalersi della consulenza di un professionista esperto, capace di valutare il caso specifico e consigliare la soluzione più adatta che valorizzi il vostro immobile, tenendo conto dei limiti imposti dalla legge. 

Il personale KONE della vostra zona (https://www.konemotus.it/provincia/) è a disposizione per consigliarvi, progettare e personalizzare il miniascensore più adatto a voi.

Quanto costa un miniascensore esterno?

Il prezzo di un miniascensore dipende dal tipo di piattaforma scelta e dalle personalizzazioni. È un investimento che comprende una voce di base a cui si sommano installazione, tipo di vano ascensore, capienza, numero di fermate, finiture scelte. I consulenti KONE sono disponibili per realizzare preventivi su misura e dare le indicazioni più adatte al singolo caso.

Ad ogni modo, se state pensando di acquistare un miniascensore esterno per la vostra casa, potete beneficiare di due agevolazioni fiscali per ammortizzare il vostro investimento nel tempo: la detrazione Irpef per le ristrutturazioni edilizie e l’agevolazione per il superamento delle barriere architettoniche (IVA agevolata del 4%). Inoltre, grazie ai finanziamenti KONE – erogati in 10 giorni dall’approvazione della richiesta – potete godere delle agevolazioni statali con un aiuto in più, rateizzando l’investimento in quote che vanno da 12 a 60 mesi.

Detrazione Irpef per le ristrutturazioni edilizie

Fino al 31 dicembre 2020, i proprietari di immobili che realizzano ristrutturazioni edilizie hanno diritto a detrarre il 50% dell’importo dall’Irpef per un massimo di spesa di 96.000 euro. La detrazione deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo, nell’anno in cui è stata sostenuta la spesa e in quelli successivi.

Tra gli interventi ammissibili ci sono quelli relativi alle parti comuni degli edifici residenziali e quelli per eliminare le barriere architettoniche, come l’installazione di ascensori, miniascensori, montascale e montacarichi.

Dal 1° gennaio 2021 l’importo della detrazione potrebbe variare.

Aliquota IVA agevolata del 4%: l’agevolazione per il superamento delle barriere architettoniche

L’aliquota IVA agevolata del 4% (invece dell’aliquota ordinaria del 22%) vale per l’acquisto di piattaforme elevatrici idonee al superamento delle barriere architettoniche per le persone con ridotta mobilità motoria.

Se l’intervento edilizio richiede la presentazione di una pratica edilizia comunale, per poter applicare l’IVA del 4%, bisogna presentare all’azienda che esegue i lavori ed emette fattura la copia del titolo edilizio abilitativo rilasciato dal Comune.

I miniascensori KONE Motus: Armonico e Dinamico

Il miniascensore Armonico di KONE Motus è un’ottima soluzione per qualsiasi spazio ed edificio, perché versatile nelle dimensioni e nell’estetica. Può essere installato in vani di diverse misure e personalizzato per adattarsi allo stile dell’abitazione in cui verrà installato. È disponibile con vano in muratura, castelletto a vista e tamponamenti in vetro o con tamponamenti e montanti in alluminio.

Il modello Dinamico è disponibile in alcune varianti per le installazioni all’aperto. È una piattaforma elevatrice con trazione elettrica a vite, che funziona anche in spazi minimi. È silenzioso, a basso consumo energetico, si installa rapidamente e con opere murarie minime. Le versioni per esterno possono essere personalizzate combinando materiali e colori diversi. Inoltre, è possibile decidere quale tipo di cancelletto installare, valutando anche l’acquisto di un cancelletto motorizzato. Può essere utilizzato sia come miniascensore sia come montacarichi per facilitare gli spostamenti di persone con disabilità.

I consulenti KONE della vostra zona sono a disposizione per consigliarvi nella scelta del miniascensore per esterni più adatto alle vostre esigenze.

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