Futuri geometri per l’accessibilità: al via la VII edizione del concorso

Riparte il concorso nazionale “I futuri geometri progettano l’accessibilità”, giunto alla settima edizione e promosso da FIABA Onlus – Fondazione Italiana Abbattimento Barriere Architettoniche.

Per la rigenerazione urbana

L’edizione 2018 del concorso è stata presentata nell’ambito della XXXV Assemblea annuale di ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani). Una cornice istituzionale scelta allo scopo di rafforzare il dialogo con la Pubblica Amministrazione e consolidare il rapporto già proficuo con il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL), con la Cassa Italiana Previdenza e Assistenza Geometri (CIPAG) e la Fondazione Geometri Italiani.

Il tema portante della settima edizione del concorso è la riprogettazione del “costruito e dell’esistente” in un’ottica di universal design, con lo slogan #misuriamolaccessibilità.

L’iniziativa è rivolta agli studenti dei ‘CAT’, gli Istituti Tecnici, settore Tecnologico, indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio e vuole premiare i migliori progetti di abbattimento delle barriere architettoniche nel costruito, stimolando sul tema dell’accessibilità globale studenti, professori e liberi professionisti, protagonisti, anche questi ultimi, del progetto formativo.  

Tra i 110 Collegi Provinciali dei Geometri e gli oltre 480 istituti CAT è nata una sinergia che ha registrato subito la collaborazione del Ministero dell’Istruzione.

“Nella nostra visione – spiega Maurizio Savoncelli, presidente del CNGeGL – il tema dell’accessibilità va ben oltre gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche e si inserisce nel più ampio processo di rigenerazione urbana e nel novero di una progettazione complessiva capace di riorganizzare lo spazio urbano ed extraurbano, coniugando mobilità e sostenibilità, esigenze di natura economica e culturale, sapere specialistico e sguardo sociologico”.

“Il progetto – ha dichiarato il presidente di FIABA Onlus Giuseppe Trieste – si propone di avvicinare e sensibilizzare, fin dall’età scolare, gli studenti ad una progettazione innovativa, che sia fruibile per tutti. Ambienti più accessibili e confortevoli possono giovare a persone con disabilità motorie o sensitive, momentanee o permanenti, donne in stato di gravidanza, anziani e tanti altri. È fondamentale che le nuove generazioni comprendano la necessità e l’importanza di una progettazione che si ispiri ai principi cardine dell’Universal Design e della Total Quality”.

Come partecipare al concorso

Per partecipare al concorso, le scuole dovranno compilare la scheda di partecipazione e inviarla via mail all’indirizzo silvia.gabrielli@fiaba.org entro il 28 febbraio 2019. La partecipazione è gratuita e ogni istituto potrà presentare un solo progetto.

Gli studenti degli istituti vincitori riceveranno un premio offerto dalla Vittorio Martini 1866 (storica azienda di Bologna, specializzata nella produzione di strumenti di alta precisione per il disegno tecnico, ndr) e la possibilità di illustrare il loro progetto in occasione della cerimonia di premiazione, che si terrà nella prima decade di giugno 2019.

Ogni istituto dovrà produrre due tavole A2 in cui riassumere l’intero iter progettuale, che andranno inviate entro il 6 maggio 2019.

Per maggiori informazioni consultare il sito di FIABA Onlus, nella sezione concorsi e premi.