IVA agevolata per disabili

La condizione di disabilità accertata e certificata garantisce tutele e contributi economici non solo a chi la vive in prima persona, ma anche ai familiari, se la persona disabile risulta fiscalmente a carico della famiglia che se ne prende cura e sostiene le sue spese.

Tra le forme di agevolazione economica, la normativa tributaria prevede l’IVA ridotta al 4% rispetto all’aliquota ordinaria per l’acquisto di ausili tecnici e informatici, di mezzi per la deambulazione e il sollevamento e dell’automobile guidata dalla stessa persona con disabilità o da un familiare che se ne prende cura.

A garantire le tutele è la legge 104/92, “legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”: ne hanno diritto le persone che vivono una condizione di disabilità fisica, psichica o sensoriale stabile o in evoluzione, che determina difficoltà sociali, di integrazione e di relazione.

Per accedere alle tutele e alle agevolazioni previste dalla legge 104 è necessaria una procedura di accertamento relativo “alla minorazione, alle difficoltà, alla necessità dell’intervento assistenziale permanente e alla capacità complessiva individuale residua”. L’unità sanitaria locale accerta la condizione e si pronuncia con un verbale. Se viene indicata una situazione di gravità (corrispondente al comma 3 dell’articolo 3) il destinatario ha accesso prioritario agli interventi dei servizi pubblici.

Le agevolazioni fiscali per le persone disabili

Tra i diritti riconosciuti a chi vive una condizione di disabilità appaiono le agevolazioni fiscali; per conoscerle nei dettagli è importante consultare il sito web dell’Agenzia delle Entrate che le elenca tra le guide utili e ne indica l’aggiornamento più recente.

Le agevolazioni fiscali per i soggetti disabili comprendono:

  • detrazioni Irpef per i figli a carico: la detrazione cambia a seconda dell’età del figlio, se minore o maggiore di tre anni, del numero di figli e in funzione del reddito fino a un tetto massimo di 95.000 Euro, oltre il quale non sono previste detrazioni
  • spese mediche generiche e di assistenza specifica deducibili per intero dal reddito
  • assistenza personale o familiare, con oneri contributivi deducibili dal reddito complessivo e la possibilità di detrarre il 19% delle spese fino a 2.100 Euro per chi ha redditi inferiori a 40.000 Euro
  • interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche (detrazione Irpef): sono comprese le piattaforme elevatrici che permettono alla persona disabile di superare le barriere architettoniche
  • veicoli: detrazione Irpef del 19% della spesa e IVA agevolata al 4% per l’acquisto, esenzione dal bollo auto e dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà
  • acquisto di ausili tecnici e informatici (detrazione Irpef del 19% e IVA agevolata al 4%)
  • detrazioni per l’acquisto e il mantenimento dei cani guida per i non vedenti e detrazione Irpef del 19% delle spese a favore dei servizi di interpretariato per i non udenti.

L’IVA agevolata nei casi citati si ottiene producendo i documenti e le certificazioni richieste caso per caso.

IVA agevolata per l’acquisto dell’automobile

Hanno diritto all’IVA agevolata al 4% le persone non vedenti e non udenti, con disabilità psichica o mentale, che ricevono l’indennità di accompagnamento, i disabili con limitazioni gravi della deambulazione o pluriamputati e le persone con capacità motorie ridotte o impedite. La normativa dell’Agenzia delle Entrate specifica nel dettaglio le caratteristiche di ciascuna categoria di soggetti aventi diritto all’agevolazione per l’acquisto di un’automobile.

Vanno inoltre considerate:

  • le caratteristiche dell’automobile, che non deve avere cilindrata superiore a 2.000 centimetri cubici se a benzina e a 2.800 se diesel. Beneficiano dell’IVA al 4% anche gli optional, gli adattamenti alle automobili già in possesso della persona disabile, gli strumenti e gli accessori utili a modificare la vettura
  • la tipologia di veicolo: la normativa specifica quali veicoli godono delle agevolazioni previste per il settore auto (autovetture, autocaravan, motocarrozzette ecc.) e quali caratteristiche debbano avere per godere dei benefici previsti.

Se l’acquisto avviene da parte di un familiare della persona disabile, quest’ultima deve risultare fiscalmente a suo carico, condizione soddisfatta se il reddito annuo della persona con certificazione di disabilità non supera 2.840,51 Euro. In tutti gli altri casi di intestazione (ad altre persone, società ed enti di vario tipo) l’agevolazione non viene concessa. L’agevolazione IVA per l’acquisto o l’adattamento di un’auto nuova o usata si ottiene solo una volta nel corso di quattro anni a partire dalla data di acquisto: uniche eccezioni sono la demolizione o il furto e il mancato ritrovamento dell’automobile.

Le regole per i disabili con capacità motorie ridotte o impedite

È un set di norme specifiche per le persone disabili che non hanno limitazioni gravi alla loro capacità di deambulare: il diritto alle agevolazioni vale solo per l’adattamento dell’auto alle necessità della persona e non è vincolato all’indennità di accompagnamento. Fanno eccezione i minori in situazione di gravità, per i quali l’adattamento dell’automobile non è obbligatorio.

In questo caso le regole indicano che il veicolo deve essere adattato prima dell’acquisto e che l’IVA al 4% è applicata anche all’acquisto degli accessori e degli strumenti necessari ad adattare il mezzo e ai corrispettivi dovuti alle officine che eseguono i lavori di adattamento.

Per ottenere l’IVA al 4%, oltre alla fattura conforme obbligatoria emessa dal rivenditore (anche degli accessori acquistati per l’adattamento) sono necessari questi documenti:

  • copia della patente speciale, se guidatori
  • autocertificazione delle capacità motorie ridotte permanenti e eventuale autodichiarazione di essere fiscalmente a carico di chi acquista il veicolo
  • libretto di circolazione del veicolo
  • certificazione della disabilità di tipo motorio.

IVA agevolata per disabili per l’acquisto di ausili tecnici e informatici

La definizione di “ausili tecnici e informatici” comprende:

  • protesi e ausili per le persone che hanno menomazioni permanenti, apparecchi ortopedici, oculistici o acustici
  • poltrone e altri ausili simili dotati di motore o altri meccanismi per il movimento, destinati a persone che non deambulano
  • prestazioni rese per superare o abbattere le barriere architettoniche
  • ausili che permettono di superare le barriere architettoniche alle persone con capacità motorie ridotte o impedite: ne fanno parte anche i nostri montascale a pedana e a poltroncina e i miniascensori
  • supporti tecnici meccanici, elettronici e informatici, che agevolano l’autosufficienza, l’integrazione o la riabilitazione delle persone “limitate da menomazioni permanenti di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio”. Possono essere supporti comuni, come un computer o un tablet, o pensati per una funzione specifica.

I non vedenti hanno diritto all’IVA agevolata anche per l’acquisto di prodotti editoriali come giornali, quotidiani e libri (anche in versione audio).

La persona che necessita di uno o più ausili tecnici e informatici e di accedere all’IVA agevolata, deve presentare i documenti richiesti al venditore prima dell’acquisto:

  • la prescrizione del medico specialista dell’ASL che indichi l’utilità del supporto per la persona che lo richiede, vista la sua condizione
  • il certificato ASL che specifica che l’invalidità è permanente e di tipo motorio, visivo, uditivo o del linguaggio
  • una copia del titolo edilizio abilitativo da richiedere al Comune, nel caso di pratiche edilizie comunali per l’installazione di ausili destinati al superamento delle barriere architettoniche.

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