Vivere con la sedia a rotelle: come superare difficoltà e barriere architettoniche

La sedia a rotelle è un dispositivo mobile su ruote usato da persone che hanno difficoltà di movimento o che non possono muoversi in maniera autonoma.

In alcuni casi si tratta di una soluzione temporanea, per esempio a seguito di un infortunio oppure di un’operazione, mentre in altri casi la sedia a rotelle è un ausilio permanente, indispensabile ogni giorno per muoversi dentro la propria casa e anche fuori.

Tra le persone che vivono con la sedia a rotelle in modo permanente, spesso, ci sono persone anziane impossibilitate a muoversi in maniera indipendente o persone – anche più giovani – con disabilità.

Ma cosa significa davvero oggi vivere sulla sedia a rotelle? A quali difficoltà o stereotipi va incontro chi la usa in modo permanente? Come si è evoluta la tecnologia nello sviluppo di questi ausili, negli ultimi anni?

Vediamo più nel dettaglio tra quali tipologie di sedie a rotelle si può scegliere, a chi sono più adatte a seconda dei casi e quali sono le principali difficoltà che si possono incontrare, ancora oggi, nell’uso di questi ausili.

Come scegliere la sedia a rotelle giusta

Le sedie a rotelle presenti sul mercato, oggi, sono in grado di rispondere alle esigenze più diverse e specifiche: a seconda delle proprie necessità, ogni persona può scegliere la tipologia più adatta a facilitare l’autonomia di movimento ovunque si trovi: a casa, in città, al lavoro o in vacanza.

L’obiettivo, oltre a potersi muovere liberamente, è anche quello di garantire massimo comfort e sicurezza, per il benessere psicofisico della persona.

Ecco i principali fattori da considerare nella scelta della sedia a rotelle giusta:

  • dimensioni e peso di chi la userà. Perché la persona stia comoda è importante che la larghezza del sedile non sia troppo stretta, evitando così fastidi o problemi alla circolazione e alla mobilità. A seconda del peso, potrà essere più adatta una sedia a rotelle leggera in alluminio oppure una più robusta in acciaio e con una struttura più stabile
  • possibilità di movimento e attività quotidiane. Le capacità di movimento e la routine giornaliera della persona incidono sulla scelta. Se la persona trascorre molto tempo in casa può andare bene un modello leggero e compatto. Per chi invece si muove spesso all’esterno, sono più adatte sedie con ruote più grandi e robuste. In questo caso bisogna anche tenere presente che la sedia sia pieghevole o comunque facile da trasportare nel mezzo utilizzato. possibilità di personalizzazione. Adattare la sedia a rotelle alle esigenze specifiche assicura il comfort, oltre al movimento. A seconda dell’età e di eventuali problematiche potrebbero essere necessari, per esempio: una cintura, dei braccioli imbottiti per un appoggio morbido, una fascia laterale per mantenere una postura corretta oppure dei poggiapiedi regolabili.

Conoscere bene le esigenze della persona è fondamentale per la scelta della sedia a rotelle e permetterà davvero l’indipendenza negli spostamenti e il comfort. Inoltre bisognerà considerare anche il budget disponibile.

Tipologie di sedie a rotelle tra cui scegliere

Esistono davvero molti tipi di sedie a rotelle sul mercato, ognuno adatto a delle esigenze specifiche:

  • sedie a rotelle leggere o super leggere: le prime sono realizzate in alluminio o acciaio leggero e pesano generalmente tra 10 e 16 kg, mentre le superleggere (spesso in alluminio avanzato, titanio o fibra di carbonio) possono pesare anche meno di 10 kg, fino a circa 6–8 kg nei modelli più avanzati. Queste carrozzine sono molto facili da trasportare e da sollevare
  • sedie a rotelle ad autospinta, pensate per chi si muove autonomamente con la spinta delle braccia, hanno ruote posteriori grandi per consentire la propulsione autonoma tramite corrimani
  • sedie a rotelle da transito, a differenza di quelle ad autospinta sono pensate p per chi viene assistito da un accompagnatore che spinge e hanno ruote posteriori piccole
  • sedie a rotelle elettriche, molto utili per spostarsi in autonomia, specialmente per le persone che non possono usare le braccia per far muovere la sedia. Ne esistono diversi modelli, adatti per essere usati all’interno e all’esterno, per bambini o persone adulte controllate tramite joystick o altri sistemi di comando (anche personalizzati)
  • sedie a rotelle a ingombro ridotto, ideali per muoversi tra porte standard e passaggi ridotti
  • sedie a rotelle bariatriche, progettate con una struttura più robusta per poter trasportare persone con peso corporeo elevato
  • sedie a rotelle da bagno, realizzate con materiali resistenti all’acqua, per poter fare il bagno o la doccia
  • sedie a rotelle sportive, pensate per chi vuole dedicarsi allo sport e cerca le migliori tecnologie e prestazioni
  • sedie a rotelle da mare, dotate di ruote larghe adatte alla sabbia. Questi modelli sono disponibili per l’acquisto, ma solitamente vengono noleggiati direttamente presso le strutture
  • sedie a rotelle con telaio a singola o doppia crociera, sono più robuste e hanno una capacità di carico maggiore.

Esistono anche sedie a rotelle pieghevoli, che aiutano a guadagnare spazio, quando necessario, e sono particolarmente facili da trasportare.

Possibili personalizzazioni della sedia a rotelle

A seconda delle esigenze della persona che deve usare la sedia a rotelle potrebbe essere necessario personalizzare questo dispositivo con degli accessori o scegliere modelli adattabili.

Adattare la sedia per migliorare il comfort

Nella maggior parte dei casi, l’adattamento delle sedie a rotelle per migliorare il comfort riguarda:

  • altezza
  • larghezza
  • profondità

Sono questi i parametri su cui agire per garantire una seduta comoda, una postura corretta e anche la facilità di alzarsi e sedersi.

Per esempio, potrebbe essere utile avere integrata nella sedia a rotelle la possibilità di regolare l’altezza, soprattutto per persone che lavorano alla scrivania o che necessitano di prendere spesso oggetti dagli scaffali.

Per persone che faticano ad alzarsi in autonomia, potrebbe essere utile una funzione alzapersona, per garantire il massimo della versatilità e un ausilio in più.

Personalizzare l’estetica

Oltre alle personalizzazioni che migliorano il comfort si può agire anche per rendere la sedia a rotelle più in linea con i propri gusti scegliendo il colore di:

  • telaio
  • copriraggi

Si può anche:

  • usare il velcro per personalizzare la seduta e lo schienale
  • mettere coperture a braccioli e cintura dei propri materiali e colori preferiti

Personalizzare i materiali

Come anticipavamo, è possibile scegliere tra materiali diversi per la struttura ma anche per i rivestimenti a seconda dell’uso:

  • per l’uso in casa, sono consigliati materiali leggeri e traspiranti
  • per l’uso all’esterno, invece, sono ideali materiali impermeabili

Le opzioni possono essere davvero molte, è importante che l’ausilio al movimento risponda pienamente alle esigenze della singola persona e le garantisca sicurezza, autonomia e libertà.

Vediamo ora quali sono le principali difficoltà a cui va incontro chi vive sulla sedia a rotelle e come superarle.

Barriere architettoniche: soluzioni per l’autonomia dentro e fuori casa

La prima difficoltà a cui può andare incontro chi usa la sedia a rotelle è senz’altro incontrare barriere architettoniche

Di cosa si tratta? Ne abbiamo parlato spesso ma riportiamo anche quiuna parte della definizione data dalla legge 13/89: ostacoli fisici che sono fonte di disagio per la mobilità di chiunque ed in particolare di coloro che, per qualsiasi causa, hanno una capacità motoria ridotta o impedita in forma permanente o temporanea

Che si tratti delle scale in condominio, del corridoio troppo stretto in casa oppure degli scalini presenti sui treni o in una stazione, qualsiasi ostacolo che impedisca o renda difficile il movimento autonomo può essere definita barriera architettonica.

Come prepararsi ad affrontare le barriere architettoniche fuori casa

Le barriere architettoniche fuori casa sono numerose. Basti pensare alle difficoltà che una persona in sedia a rotelle può incontrare anche nell’uso dei mezzi pubblici, se non sono adeguatamente attrezzati o se non c’è un’altra persona che può fornire assistenza.

Le stesse problematiche possono presentarsi per l’accesso ad alcuni edifici, come per esempio uffici, negozi, scuole, edifici pubblici e strutture ricettive

In questi casi il suggerimento è sempre quello di informarsi prima per capire quali sono i servizi messi a disposizione. Ecco alcune domande a cui trovare risposta:

  • nelle stazioni metropolitane e ferroviarie, sono presenti scale mobili o ascensori? 
  • esistono delle pedane che possono facilitare la salita e la discesa dai vagoni del treno o dai bus? 
  • ci sono dei posti riservati alle carrozzine, con tutti gli accessori necessari alla sicurezza, sui vari mezzi di trasporto? 
  • ci sono montascale o ascensori che permettono l’accesso a uffici ed edifici pubblici a persone in sedia a rotelle?
  • la struttura ricettiva è attrezzata per accogliere persone su sedia a rotelle, ovvero è accessibile e noleggia anche sedie a rotelle apposite, per esempio, per il mare?

Spesso, però, le prime barriere architettoniche che incontra una persona su sedia a rotelle sono quelle che trova nella propria casa, che si tratti del proprio appartamento, del condominio o della villetta in cui abita. Vediamo quali soluzioni possono favorire l’autonomia di movimento dentro casa.

Soluzioni per superare le barriere architettoniche dentro casa

Se la persona che si muove con sedia a rotelle abita in una casa su due o più piani e l’abitazione non è di costruzione recente probabilmente ci saranno diverse barriere architettoniche dentro casa, ma anche immediatamente fuori.

Il gradino da superare per entrare nella propria villetta, la rampa di scale per arrivare al proprio appartamento, di una villetta bifamiliare o di un condominio, i gradini all’interno dell’androne da oltrepassare. Questi sono solo alcuni degli ostacoli che possono rendere difficile muoversi in maniera autonoma.

Esistono, però, diverse soluzioni per abbattere le barriere architettoniche e rendere la propria casa e il proprio condominio accessibili a tutti e tutte. Migliorare l’accessibilità sarà utile anche a chi si muove con l’aiuto di un bastone, a famiglie con passeggini o a chi fa la spesa e ha buste pesanti o tante casse d’acqua da trasportare.

Le soluzioni già viste per gli edifici pubblici possono essere adottate anche dentro casa:

  • l’installazione di un montascale a poltroncina che permette di superare più rampe di scale – quando c’è lo spazio sufficiente per installarlo – è utile a persone che non hanno difficoltà a spostarsi dalla sedia a rotelle
  • l’installazione di un mini ascensore, possibile all’interno – nello spazio del vano scala – e anche all’esterno, a seconda dello spazio disponibile, che permette il trasporto della persona sulla propria sedia a rotelle e anche di altre persone
  • l’installazione di un montascale a piattaforma, ideale in caso di mansarde o case con soffitti bassi, permette di trasportare chi vive sulla sedia a rotelle e la persona che l’accompagna.

A seconda delle esigenze, è possibile scegliere e approfondire il dispositivo migliore per agevolare il movimento.

Nel caso ci fosse da superare solo un piccolo dislivello basterà, per esempio, installare una rampa.

Risulta importante per gli spostamenti e l’autonomia in casa anche la scelta dell’arredamento delle stanze più frequentate, come la cucina, la camera da letto e il bagno. Una persona in sedia a rotelle ha precise esigenze di spazio per il passaggio con la propria sedia, per girare e per tornare indietro. Bisogna fare attenzione ad ambienti stretti, scaffali troppo alti, mobili con angoli molto appuntiti o bagni con superfici scivolose e privi di ausili.

Dopo aver elencato alcune delle più comuni problematiche a cui può andare incontro una persona che si sposta in sedia a rotelle, evidenziando anche le possibili soluzioni, vediamo alcuni stereotipi, da abbattere insieme alle barriere architettoniche.

Vivere con la sedia a rotelle: andare oltre gli stereotipi

Dobbiamo tenere presente che ogni caso è diverso per cui è meglio non dare mai per scontato che una persona in sedia a rotelle non possa spostarsi in autonomia. Per fare un esempio, anche una persona in sedia a rotelle può guidare un’auto grazie all’installazione di alcuni optional, come il cambio automatico e i comandi manuali di acceleratore e freno, oppure ancora le portiere scorrevoli e dei sistemi di carico e scarico delle sedie a rotelle.

E se è vero che l’assistenza è importante – sia verso persone a noi care sia verso persone che possiamo incontrare e che possono essere momentaneamente in difficoltà -non è sempre vero che una persona in sedia a rotelle abbia per forza bisogno del nostro aiuto o voglia essere aiutata.

Si tratta di abbattere uno stereotipo e di impegnarci, come società, nel cercare di comprendere le esigenze di chi vive con la sedia a rotelle e di impegnarci nel migliorare le possibilità di movimento in autonomia e libertà, dentro e fuori casa.

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Una risposta a “Vivere con la sedia a rotelle: come superare difficoltà e barriere architettoniche”

  1. Conoscete il Centro per l’automia di Roma?io mi sono trovata benissimo perche’ da professionisti a conquistare la mia automia

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