Finanziamenti e agevolazioni fiscali

Le soluzioni KONE, semplici, rapide e convenienti

Per dare concretezza alla tua libertà di movimento senza barriere architettoniche e senza pensieri, KONE ti offre una gamma di finanziamenti personalizzati da modulare in base alle tue esigenze.

Finanziamenti

Per richiedere il finanziamento è sufficiente contattarci. Saranno i funzionari commerciali KONE a prendersi carico della richiesta che verrà evasa in tempi rapidissimi. L’erogazione dell’importo avverrà entro 10 giorni lavorativi dall’approvazione della richiesta.

Per i primi 2 anni gli interessi sono a carico di KONE. Gli importi sono pagabili in rate mensili:

  • importo finanziabile a partire da 5.000 euro
  • rateizzazione da 12 a 60 mesi

L’accesso al finanziamento KONE permette di mantenere le agevolazioni fiscali esistenti per gli interventi di ristrutturazione edilizia, manutenzione straordinaria e abbattimento delle barriere architettoniche.

Richiedi gratuitamente e senza impegno un preventivo per finanziare l’installazione del tuo miniascensore o montascale KONE Motus.

Agevolazioni fiscali

Esistono diversi tipi di agevolazioni fiscali per favorire l’installazione di un montascale o di una piattaforma elevatrice KONE.

Detrazioni IRPEF per le ristrutturazioni edilizie

La legge di Bilancio 2022, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2021 (legge 30 dicembre 2021, n. 234) estende fino al 31 dicembre 2024 la detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie, già in vigore negli anni precedenti. I proprietari di immobili che realizzano ristrutturazioni edilizie hanno diritto a detrarre il 50% dell’importo dall’IRPEF per un massimo di spesa di 96.000 euro. La detrazione può essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo, nell’anno in cui è stata sostenuta la spesa e in quelli successivi.

In alternativa alla detrazione fiscale del 50% è possibile richiedere lo sconto in fattura.

Tra gli interventi ammissibili ci sono l’installazione di ascensori, miniascensori, e montacarichi se qualificati come manutenzione straordinaria in ambito di ristrutturazione.

Dal 1° gennaio 2025 l’importo della detrazione potrebbe variare.

Detrazione 75%

Con la Legge di Bilancio 2022 è stata introdotta la nuova detrazione IRPEF del 75% per interventi di abbattimento delle barriere architettoniche. Si può fare richiesta della detrazione del 75% per:

  • gli interventi che rispettano i requisiti tecnici previsti dal Decreto 236/89
  • le spese sostenute per gli interventi di automazione degli impianti degli edifici e delle singole unità immobiliari, necessari per l’abbattimento delle barriere architettoniche
  • le spese di smaltimento e bonifica dei materiali e dell’impianto, in seguito alla sua sostituzione

La detrazione va ripartita in cinque quote annuali di pari importo e calcolata su un limite massimo di spesa che cambia a seconda del numero di unità immobiliari di cui è composto l’edificio.

Si può scegliere l’alternativa dello sconto in fattura se:

  • gli impianti rispettano le caratteristiche previste dal Decreto 236/89
  • con l’intervento l’edificio diventerà barrier’s free

Si può fare richiesta per i lavori realizzati tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022.

Superbonus 110%

Si può fare richiesta del Superbonus 110% per interventi di abbattimento delle barriere architettoniche. Per poter richiedere il bonus è necessario che:

  • si tratti di intervento trainato, ovvero eseguito insieme a uno dei cosiddetti interventi trainanti come l’installazione di un cappotto termico o di un impianto fotovoltaico (efficientamento energetico) o interventi di adozione di misure antisismiche (sisma bonus)
  • gli impianti abbiano le caratteristiche richieste dal Decreto 236/89 che attua la legge 13/89

IVA del 4%

Per l’acquisto di piattaforme elevatrici e montascale idonei al superamento delle barriere architettoniche per le persone con ridotta mobilità motoria si applica l’aliquota IVA agevolata del 4% (invece dell’aliquota ordinaria del 22%). L’aliquota sale al 10% se l’intervento non rientra fra quelli previsti per l’abbattimento delle barriere architettoniche, bensì fra quelli di manutenzione straordinaria.

Si accede all’agevolazione anche per i dispositivi che permettono di superare o eliminare le barriere architettoniche, come gli ascensori, a condizione che il dispositivo installato abbia i requisiti previsti dal Decreto Ministeriale 236/1989.

Detrazione del 19%

La Legge n° 13/1989 per l’eliminazione delle barriere architettoniche prevede la detrazione fiscale del 19% per l’acquisto di mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione, alla locomozione, al sollevamento delle persone con capacità ridotte di movimento autonomo. Il provvedimento si rivolge a tutte le persone con disabilità grave in base all’art. 3 comma 3 della Legge 104/1992.

Dal momento che l’installazione di ausili per persone con difficoltà motorie rientra anche nel 50% per le ristrutturazioni edilizie, la detrazione del 19% si applica solo all’eventuale eccedenza della quota di spesa per la quale è stata richiesta la detrazione sulla ristrutturazione edilizia. Le detrazioni del 50% e del 19% non sono quindi cumulabili sulle medesime spese.

Fondi di Enti Locali

Come previsto dalla Legge n° 13/1989 è possibile accedere ad eventuali fondi messi a disposizione dagli Enti Locali per quanto riguarda limitazioni permanenti e/o menomazioni. Questi fondi sono cumulabili con altre agevolazioni.

Contattaci per verificare insieme al nostro consulente commerciale KONE a quali delle agevolazioni fiscali citate puoi accedere per l’acquisto e l’installazione di dispositivi che facilitano il movimento.