Miniascensori senza fossa

Cos’è un miniascensore senza fossa e come scegliere il modello più adatto a voi

Vivete in un piccolo condominio o in un’abitazione su più livelli che non ha spazio sufficiente, né in altezza né in profondità, per ospitare un ascensore tradizionale? Potete optare per un miniascensore senza fossa.

L’ascensore classico è la scelta ideale quando l’edificio ha molti piani, perché la sua capacità di carico è elevata. Può trasportare anche decine di persone, come nel caso di grattacieli e ospedali, ad una velocità di 1,5 metri a secondo e oltre. Per poter sopportare queste performance, però, ha bisogno di spazi extra-corsa, cioè di spazi ulteriori in alto (testata) e in basso (fossa).

Non sempre è possibile installare un impianto con tali caratteristiche. In alcuni, per migliorare l’accessibilità nelle abitazioni su più livelli e nei piccoli edifici, come condomini di pochi piani, studi, negozi, uffici, l’impianto più indicato è il miniascensore (o piattaforma elevatrice) perché non ha bisogno di testata e fossa p.

Perché una piattaforma elevatrice non ha bisogno della fossa?

Esistono molte differenze tra miniascensore e ascensore. Il primo ha una capacità di carico inferiore e, viaggiando a velocità più ridotta del secondo, non ha bisogno di fossa. La piattaforma elevatrice, infatti, diversamente da un impianto elevatore tradizionale, può trasportare solo poche persone e viaggia fino a 0,15 metri al secondo e ha un movimento lento e dolce. Può essere appoggiato direttamente sul pavimento o necessita solo di un piccolissimo scavo di pochi centimetri. Il miniascensore non costringe i proprietari dell’immobile a lavori strutturali importanti e rispetto a un ascensore è più semplice da installare. Inoltre consuma meno perché è alimentato da corrente 220 Volt, come un normale elettrodomestico di moderna generazione, contro 380 Volt dell’ascensore.

Come scegliere il miniascensore senza fossa più adatto al vostro edificio

Il miniascensore può essere installato in vani molto ridotti e senza spazio extra-corsa, ma ha bisogno comunque di un ingombro minimo che non sempre è presente, soprattutto negli edifici più antichi o comunque progettati dal dopoguerra ai primi anni ‘80, quando l’ascensore era considerato un lusso. Se lo spazio interno è molto limitato – inferiore al metro quadro – la scelta dovrebbe ricadere su un miniascensore esterno, se è possibile installarlo, o in alternativa su un montascale.

Una volta definita la posizione, il passo successivo sono le finiture, perché la piattaforma elevatrice non è solo funzionale, ma è anche una scelta di design.

  • Il miniascensore interno all’abitazione o ad un piccolo condominio dovrebbe essere in armonia con lo stile e i colori dell’ambiente che lo circondano, tenendo conto anche dell’ampiezza del vano in cui verrà collocato. Se lo spazio è angusto, è consigliabile optare per le pareti trasparenti in vetro e una struttura leggera in metallo, che rendono la cabina meno soffocante. Se invece è ampio, una struttura in muratura può essere un’ottima alternativa.
  • Il miniascensore esterno ha un impatto visivo maggiore ed è più esposto agli sbalzi termici e agli agenti atmosferici, quindi la scelta delle finiture deve tenere conto di entrambi gli aspetti. Per questo motivo le piattaforme elevatrici moderne coniugano design e funzionalità: sono soluzioni eleganti e allo stesso tempo resistenti al fuoco e all’ossidazione, testate per resistere alle infiltrazioni e agli urti grazie ai rivestimenti infrangibili.

I miniascensori senza fossa KONE Motus

I miniascensori KONE Motus sono senza fossa e si adattano facilmente ad ogni ambiente in cui non sia possibile installare un ascensore tradizionale: vani scala condominiali stretti, case su più livelli, facciate esterne degli edifici, uffici, studi e showroom. Materiali, finiture, struttura e colori sono personalizzabili in ogni dettaglio per creare il miniascensore più adatto al vostro gusto e all’ambiente in cui verrà installato.

  • Il modello Armonico è adatto ad ambienti interni ed esterni e occupa poco più di un metro quadro. È disponibile in numerose combinazioni di materiali e colori: vano in muratura, castelletto a vista e tamponamenti in vetro o alluminio per gli esterni; legno, laminato e acciaio per gli interni.
  • Il modello Armonico Leggero è il miniascensore domestico per spazi estremamente ridotti: può essere installato in poche ore in un vano scala con larghezza minima di 700 mm. È adatto sia per i piccoli condomini sia per gli appartamenti su più livelli perché il numero di fermate e le dimensioni del miniascensore sono personalizzabili in base alla situazione e alle esigenze di chi lo utilizzerà.
  • Il modello Dinamico è una piattaforma elevatrice con trazione elettrica a vite, che può essere usata come montacarichi, come miniascensore per disabili o semplicemente per facilitare gli spostamenti in casa o in negozio. Può essere installato all’interno e all’esterno e non ha bisogno di un locale centralina, perché il gruppo di trazione è integrato nella struttura. Per la messa in posa basta togliere una mattonella o creare un avvallamento di 50 mm.

Installare un miniascensore è un investimento che aumenta il valore dell’immobile e per scegliere il modello più adatto è indispensabile rivolgersi a tecnici esperti. Il personale KONE della vostra zona (https://www.konemotus.it/provincia/) è a disposizione per consigliarvi, progettare e personalizzare il miniascensore più adatto a voi.