Miniascensori: come sceglierlo

Libertà di movimento dentro casa

Nella terza o quarta età è frequente che si faccia fatica a muoversi liberamente dentro la propria casa se è disposta su due o più piani.

Movimenti che prima facevano parte della routine, come scendere le scale per uscire e poi salirle per portare la spesa in cucina, diventano ostacoli che impediscono di vivere serenamente gli spazi della propria abitazione.

Un miniascensore può far tornare il sorriso a tutte le persone anziane che desiderano muoversi in maniera indipendente dentro la propria casa, continuare a uscire per vedere parenti e amici e coltivare i loro hobby.

Miniascensore o ascensore: le differenze

A differenza dell’ascensore tradizionale, il miniascensore può essere installato senza il cosiddetto spazio extracorsa, ovvero la testata superiore e la fossa inferiore.

L’ascensore tradizionale ha dimensioni adatte a sopportare un carico elevato e la sua presenza ha effetti sulla struttura portante dell’edificio. Il miniascensore, invece, ha bisogno di opere murarie limitate che non incidono sulla struttura, per cui non serve il nulla osta del Comune.

Per installarlo, viene posizionato direttamente in appoggio sul pavimento. Solo in alcuni casi, bisogna eliminare delle piastrelle. 

Il miniascensore, anche detto piattaforma elevatrice, può essere installato facilmente sia all’interno sia all’esterno della propria casa, anche se gli spazi sono ridotti.

Funziona con la corrente domestica 220 Volt e consuma poco. È silenzioso e si muove ad una velocità media di 0.15 metri al secondo.

Rende accessibili un’abitazione singola, uno studio dentistico, un condominio con un massimo di tre piani, un negozio. 

Si inserisce in modo armonioso in tutte le abitazioni, qualsiasi sia lo stile, e può essere personalizzato in dimensioni e finiture. Il numero delle fermate varia a seconda del numero di piani da collegare, della lunghezza e della tipologia del percorso.

Vediamo le caratteristiche di tre miniascensori che rispondono alle diverse esigenze di movimento di anziani, disabili, genitori con il passeggino, inserendosi perfettamente nelle varie tipologie di abitazioni.

Miniascensore: Armonico, Armonico leggero o Dinamico?

A seconda delle necessità, è possibile scegliere tra tre modelli diversi di miniascensore della linea KONE Motus: Armonico, Armonico leggero o Dinamico.

Armonico è la piattaforma elevatrice che si adatta a spazi ridotti e permette di collegare i piani di un edificio tramite un numero personalizzabile di fermate. Nella versione base permette di trasportare 1-2 persone.

Armonico leggero, invece, è il miniascensore perfetto per spazi molto piccoli: può essere installato in maniera rapida in un vano scala con larghezza a partire da 70 centimetri. Si muove in maniera fluida a bassa velocità (0,1m/s), ha una bottoniera di tasti intuitiva e il dispositivo di ritorno al piano.

Dinamico è la piattaforma elevatrice a vite, perfetta per ambienti con soffitti ribassati e altezze ridotte, come mansarde e piani ammezzati. Funziona solo se c’è una persona a bordo e trasporta fino a 4-6 persone alla volta. Può essere usato come un piccolo montacarichi. Permette l’accesso a persone in carrozzella e può essere installato anche all’esterno.

Ognuno di questi miniascensori può essere personalizzato, scegliendo il materiale del vano, i colori e i materiali delle finiture, il numero di fermate.

La consulenza con i tecnici di KONE per aiutarti a scegliere

Per facilitare la scelta del miniascensore, KONE ha sviluppato un’app per i dispositivi Android, scaricabile gratuitamente, per simulare l’inserimento del miniascensore all’interno della propria casa, tramite la realtà aumentata.

Il primo passo per ricevere informazioni su un miniascensore, o acquistarlo, basta contattare KONE, che offre consulenza tecnica e aiuta nella scelta del miniascensore più adatto all’abitazione, fornisce supporto per la personalizzazione e informazioni su agevolazioni fiscali e finanziamenti per l’acquisto.

 In seguito alla consulenza si riceve un preventivo dettagliato dei costi e dei prossimi passi da fare per l’acquisto.

Assistenza e manutenzione

Per i miniascensori, come per gli ascensori, la manutenzione è obbligatoria per assicurare il corretto funzionamento e la sicurezza dell’impianto.

KONE offre la possibilità di sottoscrivere un contratto per la manutenzione post vendita, che può includere assistenza 24 ore su 24, eventuali riparazioni o chiamate urgenti.

Affidandosi ai tecnici KONE si ha la garanzia che:

  • vengano usati solo pezzi di ricambio originali
  • vengano mantenuti gli standard di sicurezza e qualità
  • i consumi energetici rimangano ridotti 
  • il servizio sia continuo, senza interruzioni

Vediamo quali sono i costi, le detrazioni fiscali messe a disposizione dallo Stato e le possibilità di finanziamento per l’acquisto.

Quanto costa un miniascensore

Solo a seguito di un sopralluogo è possibile fare una quotazione precisa del miniascensore che si vuole installare nella propria casa. In generale, bisogna tenere presente che il costo di un miniascensore dipende da:

  • installazione interna o all’esterna all’edificio
  • tipo di materiale del vano ascensore, che può essere di vetro o in muratura
  • capienza fino a tre persone, o superiore
  • numero di fermate necessarie in base al numero di piani e alla lunghezza del percorso
  • finiture che possono essere standard oppure personalizzabili, in materiali e colori

Detrazioni fiscali statali e finanziamenti sono un grande aiuto per coloro che desiderano acquistare un miniascensore.

Miniascensore: detrazioni fiscali per l’acquisto

Gli interventi per abbattere le barriere architettoniche, come l’installazione di un miniascensore, danno diritto a detrazioni fiscali per ristrutturazione. 

Fino al 31 dicembre 2020 la detrazione è del 50% per una spesa massima di 96.000 euro. Dal 1° gennaio 2021 il valore della detrazione e l’importo massimo di spesa si abbasseranno, come già annunciato. La detrazione si recupera con dieci rate annuali dello stesso importo. 

Se con questa detrazione non si copre l’intera somma è possibile accedere alla detrazione del 19% prevista dalla Legge n° 13/1989 per l’eliminazione delle barriere architettoniche.

Finanziamenti per l’acquisto

Accedere alle detrazioni fiscali non impedisce di chiedere il finanziamento per l’acquisto del miniascensore. Si avrà una risposta in tempi brevi e l’importo verrà accreditato entro 10 giorni dall’approvazione della richiesta.

Gli importi che possono essere finanziati partono da 5.000 euro e possono essere rateizzati in tempi che vanno dai 12 ai 60 mesi. Gli interessi dei primi due anni sono a carico di KONE.

Scegliere il miniascensore giusto

Dunque come abbiamo visto per scegliere il miniascensore più adatto alla propria casa e alle proprie esigenze è possibile usare la app, messa a disposizione gratuitamente, e ricevere la consulenza degli esperti KONE.

L’acquisto può essere agevolato grazie alle detrazioni fiscali statali, previste per l’abbattimento delle barriere architettoniche, e la richiesta di un finanziamento.

Contattaci

Scrivici se hai bisogno di informazioni di qualsiasi tipo o vuoi prendere appuntamento con un consulente KONE. Sopralluoghi e preventivi sono sempre gratuiti: elaboreremo per te una simulazione del montascale o dell’ascensore inserito nei tuoi ambienti e ti aiuteremo a scegliere il prodotto e le finiture più adatte.


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