Ascensori e montacarichi: le differenze

Muoversi liberamente in casa

Muoversi liberamente in casa propria, se disposta su due o più piani, può essere un problema per anziani, persone in carrozzella, o per chi deve trasportare la spesa o un passeggino.

Ascensori e montacarichi possono risolvere il problema degli spostamenti e abbattere le barriere architettoniche dentro casa.

Si tratta di due dispositivi che aiutano il movimento in modi diversi. Vediamo le differenze per quanto riguarda l’installazione, le caratteristiche e l’uso, cosa prevede la normativa e come scegliere il dispositivo più adatto per muoversi liberamente in casa.

Differenza tra ascensori e montacarichi

L’ascensore può trasportare un numero elevato di persone, per molti piani, e può sopportare capacità di carico elevate. Si tratta di un impianto complesso, pensato per essere utilizzato molte volte di seguito.

Il montacarichi, invece, nasce per trasportare persone disabili in carrozzella e funziona solo se c’è una persona a bordo che lo gestisce. Viene anche definito piattaforma elevatrice a vite. 

Permette il trasporto di un eventuale accompagnatore. La sua velocità massima è di 0,1 metri al secondo per assicurare un movimento fluido e dolce.

È disponibile con o senza vano, a seconda del dislivello in altezza da superare.

Cosa prevede la normativa

La normativa di riferimento per gli ascensori è la UNI EN 81-41: 2011 e dà indicazioni riguardo ai requisiti di sicurezza per fabbricazione, installazione, manutenzione e smantellamento.

I montacarichi da normativa vengono ritenuti “macchine” e per essi si fa riferimento alla Direttiva Macchine 2006/42/CE, che modifica la Direttiva 95/16/CE riguardante gli ascensori.

Con la modifica al Decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1999, n. 162 contenente il “Regolamento recante norme per l’attuazione della direttiva 95/16/CE sugli ascensori e di semplificazione dei procedimenti per la concessione del nulla osta per ascensori e montacarichi, nonché della relativa licenza di esercizio”, l’Italia ha adeguato la propria normativa alle leggi europee.

La Direttiva Macchine 2006/42/CE, in particolare, dà indicazioni riguardo a:

  • i contenuti minimi e le modalità di redazione delle istruzioni per l’uso corretto
  • la dichiarazione di conformità
  • la marcatura CE, che deve essere presente sulle macchine
  • i requisiti essenziali di sicurezza e salute

Nel caso dei montacarichi, la Direttiva Macchine 2006/42/CE dà indicazioni per il trasporto in sicurezza di persone disabili in carrozzella.

La persona disabile che si trova a bordo deve, infatti, potersi muovere e fare le manovre in maniera comoda, avere libero accesso a comandi e maniglie, oltre che al pulsante di emergenza. Se qualcosa ostruisce la porta o c’è un’emergenza, deve attivarsi un meccanismo di blocco.

Differenze di installazione, manutenzione e permessi

L’installazione dell’ascensore richiede molto spazio oltre che modifiche strutturali all’edificio, a volte costose. Prima di iniziare i lavori bisogna ottenere l’approvazione del Comune dopo aver presentato una valutazione di idoneità delle strutture portanti.

L’ascensore, infatti, per l’installazione ha bisogno di spazi extra-corsa, in alto e in basso. La manutenzione è obbligatoria e va eseguita ogni sei mesi da tecnici specializzati.

Il montacarichi, invece, si installa molto più rapidamente, spesso senza opere murarie. Non è necessaria una centralina esterna e il gruppo di trazione è integrato nella piattaforma. È sufficiente creare un avvallamento di 50 millimetri nel pavimento o togliere una mattonella.

In questo caso non servono permessi particolari tranne che per l’installazione all’esterno se si modifica la sagoma dell’edificio. La manutenzione è obbligatoria e deve essere eseguita due volte l’anno.

Ascensori o montacarichi: quali scegliere

Il montacarichi consuma come un normale elettrodomestico di ultima generazione, molto meno di un ascensore.

Come già accennato, l’ascensore è utile per trasportare un numero alto di persone e nel caso di un uso intenso.

Se, invece, si vuole trasportare una persona disabile in carrozzella si può optare per un montacarichi come Dinamico. Dinamico è perfetto per mansarde, piani ammezzati e ambienti con soffitti ribassati e altezze ridotte. Può essere usato come montacarichi e installato sia all’interno sia all’esterno.

Dinamico di KONE Motus: piattaforma elevatrice per interni

Il montacarichi, inoltre, può sopportare il carico dovuto a oggetti – come valigie o casse d’acqua -, può fare fermate anche nei piani ammezzati e non ingombra lo spazio della scala.

Come tutti i dispositivi della linea KONE Motus, il montacarichi si inserisce perfettamente nello stile di ogni casa perché personalizzabile con accessori e finiture.

L’alternativa del miniascensore

Se si ha bisogno di un dispositivo che trasporti solo persone, anziché installare l’ascensore o il montacarichi, si può optare per un miniascensore.

Il miniascensore è un dispositivo che facilita gli spostamenti negli edifici con pochi piani come: studi, uffici, piccoli condomini, ville e appartamenti su più livelli, negozi. 

Può prevedere una o più fermate a seconda del numero di piani da collegare. Permette di raggiungere il secondo piano, un piano mansarda o il piano del garage. Occupa poco spazio e può essere realizzato anche senza fossa. È facile da installare e ha consumi contenuti.

Si muove in maniera dolce, alla velocità di 0,15 metri al secondo. 

I miniascensori si installano rapidamente, spesso senza incidere sulla struttura, e occupano poco più di un metro quadro. Non hanno bisogno di spazio extra corsa e possono essere installati anche all’interno del vano scala.

Il collaudo è semplice e veloce.

Armonico di KONE Motus: Miniascensore per piccoli condomini

Nel caso di miniascensori per piccoli condomini, da interno o esterno, che modificano la struttura è necessario presentare la CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata). Bisognerà, inoltre, convocare un’assemblea condominiale prima di procedere con l’installazione.

Anche per i miniascensori la manutenzione è obbligatoria per garantire il corretto funzionamento e la sicurezza.

La linea KONE Motus conta due modelli di miniascensori tra cui scegliere:

  • Armonico è l’ideale per collegare i piani di un piccolo condominio e si può personalizzare il numero di fermate
  • Armonico leggero, più adatto nel caso di spazi molto piccoli, come un vano scala che parte da una larghezza di 70 centimetri. 

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Scrivici se hai bisogno di informazioni di qualsiasi tipo o vuoi prendere appuntamento con un consulente KONE. Sopralluoghi e preventivi sono sempre gratuiti: elaboreremo per te una simulazione del montascale o dell’ascensore inserito nei tuoi ambienti e ti aiuteremo a scegliere il prodotto e le finiture più adatte.

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